Cosè un Kingmaker? Definizione e descrizione di questo ruolo politico.

Cosè un Kingmaker? Definizione e descrizione di questo ruolo politico

Un “Kingmaker” è una figura storica o contemporanea che ha giocato un ruolo chiave nel determinare il destino del potere in uno stato o monarchia. Questo termine deriva dall’epoca medievale, quando i Kingmaker vassalli e gli nobili di rango più alto potevano scegliere l’erede al trono o sostenere un candidato per la corona.

Origini storiche

La figura del Kingmaker affiora nella storia europea nel Medioevo. Durante questo periodo, i sovrani ereditari non godevano di una posizione stabile e dovevano spesso contendere con altri pretendenti al trono per ragioni legate alla linea di successione, alle proprietà terriere o ai vincoli dinastici.

In questo contesto, le figure più potenti – come i signori feudali, gli arcivescovi, i governatori provinciali e le famiglie nobili – potevano influire sulla nomina dell’erede. Questa loro capacità di influenzare le nomine al trono veniva spesso definita “potere del re faiseur”, ovvero il potere di creare un sovrano.

Tipologie di Kingmaker

Esistevano due tipi principali di kingmakers: quelli che agivano attraverso la guerra e la forza armata , e quelli che operavano facendo pressioni diplomatiche o politiche. I primi venivano da famiglie nobili, mentre i secondi erano spesso religiosi (arcivescovi) o governatori provinciali con influenza regionale.

Nell’Europa continentale, i membri di alcune potenti casate come i Tudor e gli Stuart giocarono ruoli significativi. In particolare, la famiglia Borgia nella storia del Regno di Napoli ed in Spagna svolse un ruolo da Kingmaker per l’allora Papa Alessandro VI.

Tipologia contemporanea

Sebbene le figure storiche più conosciute come “kingmakers” risalgono a epoche passate, questo concetto può essere applicato anche nella politica moderna. In particolare i partiti o laici che svolgono ruoli importanti nelle elezioni ed hanno influenza sulla nomina dei leader possono essere descritti con il termine.

Esempi contemporanei

Un esempio noto è stato quello della Germania alla fine degli anni ’90, dove l’FDP (Partito Liberale Democratico) giocò un ruolo di kingmaker per la formazione del governo. In altri contesti, le coalizioni possono svolgere il medesimo ruolo.

Le differenze fra vari paesi

L’esistenza e la natura dei posti di “kingmakers” varia ampiamente nei diversi sistemi politici in tutto il mondo. Nei paesi dove esiste una monarchia, le figure che si contendono il trono possono svolgere un ruolo più evidente. Nelle repubbliche, gli schieramenti partitici ed i leader delle maggioranza sono spesso quelli con la vera influenza.

Il reame virtuale – kingmakers nella società contemporanea

Oggi le dinamiche politiche si svolgono anche in contesti virtuali. Sito internet e piattaforme sociali permettono una grande influenza dei singoli, che possono sostenere campagne politiche ed influenzare la popolarità dei candidati.

La democrazia diretta è un esempio di sistema virtuale dove ogni individuo può scegliere liberamente i propri rappresentanti senza dover dipendere dai tradizionali partiti. Questo tipo di approccio tende a ridurre l’influenza dei kingmaker, poiché il potere è più decentralizzato.

Kingmakers e responsabilità

Il ruolo del Kingmaker può essere visto in modo ambivalente. Da un punto di vista positivo può garantire che la corona vada al candidato con maggiore competenza o credibilità rispetto a rivali. Tuttavia, il reale potere viene esercitato da chi tiene le leve dell’istruzione politica ed economico.

La presunta indipendenza del Kingmaker è soggetta ai pretesi interessi di chi lo sostiene e può generare problemi quando la loro influenza diventa troppo forte. Una certa autonomia per il monarca è essenziale, ma bisogna anche garantire che il potere venga usato nella maniera più trasparente possibile.

Sviluppo del concetto Kingmaker

Il termine “Kingmaker” deriva dalla lingua inglese, dove king significa “re” ed i maker, un derivativo di make, vuol dire produrre o far diventare. Il significato letterale è quindi “colui che fa il re”.

L’equivalente in italiano potrebbe essere “Re Faisore”, come visto precedentemente, ma tale termine non è comune.

Conclusioni

Il concetto di Kingmaker rappresenta la capacità delle figure storiche o contemporanee di determinare le nomine al trono. Nonostante sia nato nel contesto medievale europeo, continua a mostrarsi in maniera diversificata all’interno della politica moderna e del reame virtuale.

La sua comparsa ha aperto nuove domande sul ruolo delle figure storiche nella formazione dei sistemi di governo.